mercoledì 1 giugno 2016

#Comics Brevi recensioni del nuovo mondo Marvel

Ho da poco (ri)iniziato a leggere i fumetti Marvel, grazie al nuovo corso All-New All-Difference uscita da poche settimane nelle edicole e fumetterie italiane. Qui sotto faccio una breve recensioni dei vari numeri che ho letto nei ultimi giorni

Daredevil vol.5 n1 & 2: Finalmente il diavolo torna ad usare il nome completo (grazie al successo della serietv di Netflix), un grande cattivo, disegni "scuri", un'alleato/recluta, storia emozionate anche se un tantino prevedibile
Voto: 5/5 

Capitan America Sam Wilson n1 & 2: Finalmente un fumetto Marvel che tratta argomenti seri e maturi, come il razzismo, un Sam Wilson senza soldi che prova a fare il simpatico, tanta azione fin da subito e la consapevolezza di leggere qualcosa di fresco ed interesante
Voto: 4/5 

Deadpool n.1 & n2: Nella copertina c'e' scritto "il fumetto più straordinario di sempre" e non ci va lontano :D :D...Un solo Deadpool è folle, adesso che c'e' ne più di un Deadpool e sono tutti senza soldi rende la storia troppo divertente
Voto: 4/5 

Invincibile Iron Man n.1 & n.2: IronMan di questo fumetto e praticamente lo stesso Iron Man dei film. Ricco, sfrontato, divertente, latin-lover e sopratutto super tecnologico,,,alla fine riceve una richiesta d'aiuto da un nemico davvero sorprendente.
Voto: 3/5 

Incredibili Inumani n.1 & n.2: Sicuramente il numero 1 che mi ha sorpreso di più. La storia e piena di colpi di scena, con tantissimi viaggi di tempo e un finale incredibile.
Voto: 5/5 

Il nuovissimo Occhio di Falco vol.2 n1 & n2: Praticamente si tratta del seguito della versione precedente di Occhio di Falco, con Clint e Kate non più insieme e tantissimi flashback e flashforward per collegare tutto quanto
Voto: 4/5

Lo stupefacente Ant-Man n.1 & n2: Scott Lang e di nuovo nei guai ma alla fine riesce sempre a cavarsela ma mi ha dato impressione di leggere niente di nuovo anche se in maniera molto positiva
Voto: 3/5 

Gli incredibili Avengers vol.3 n.1: Un nuovo gruppo di Avengers creato da Steve Rogers (invecchiato per via della mancanza del serio) per unire supereori-inumani e mutanti ma alla fine mi da un senso di storia inconcludente anche se il litigo interno tra Spider-Man e Deapool è molto interessante
Voto: 2/5 

Ms.Marvel vol.4 n.1 (all'interno dei Incredibili Avengers): Ms.Marvel sorprende sempre, problemi adolescenziali piu la fama che ha ottenuto per essere finita nei Avengers rende la vita di MsMarvel davvero complicata e quindi divertente per noi lettori V
Voto: 4/5 

Spidey n.1 & n.2: Ricomincia da capo la storia di SpiderMan e leggendo il fumetto non riesco proprio a farmi prendere della storia visto che ormai di SpiderMan si conosce tutto quanto ed è impressione che ho avuto leggendo il fumetto 
Voto: 2/5 

SpiderGwen n.0; n.1 & n.2: Siamo in un'altro pianeta dove Gwen viene punta dal ragno e Peter muore, proprio la morte di Parker rende Gwen vogliosa di eliminare i cattivi ma non sa proprio come fare D...sinceramente mi aspettavo di più dalla storia ma i disegni di questi volumi sono fantastici
Voto: 3/5

sabato 2 aprile 2016

Londra...la città che fa sognare


"Non c’è nessun altro posto come Londra. Niente di niente, da nessuna parte."
(Vivienne Westwood)
Coca-Cola London Eye dal ponte di Westminster
Non sono mai stato un grande amante di Londra, diciamo che fino a qualche anno fa era una città che non mi affascinava tanto. Ma sono stato a Londra solo una settimana (dal 06 al 14 dicembre scorso) ed ho gia cambiato idea. La City, cosi come viene spesso chiamata è una città che ti toglie il fiato (il freddo aiuta) grazie a tutto quello che c'è' di stupendo. Una città che stanca tantissimo, una città che non dorme mai, una città in cui puoi rimanere sorpreso in ogni momento, una città che ha comunque i suoi difetti che la rendono ancora più speciale.

Grazie alle compagnie low-cost adesso raggiungere le capitali europee e alla portata di chiunque, basta soltanto volerlo e viaggiare. L'esperienza del viaggio ti aiuta a conoscere il mondo e conoscere te stesso, ad ammirare e a stupirti (e come vi ho già detto in precedenza; non c'è niente di più bello al mondo di stupirsi). Il viaggio è cultura, è esperienza, è uno splendido strumento attraverso il quale aprile la mente a nuovi ed sconfinati orizzonti. Voglia di continuare, voglia di scoprire, voglia di libertà che solo una esperienza da viaggio può darti ma per scoprire una città non bisogna stare chiuso in albergo ma bisogna muoversi a piedi, usare i (costosi) mezzi pubblici, girovagare, perdesi. La città va vissuta per strada, nei luoghi, nei monumenti, nelle statue, nei negozi che ne caratterizzano le zone.
Si lo so che la foto fa schifo ma il ricordo più bello e nel mio cuore

Fermarsi due minuti a Piccadilly Circus è una delle cose più belle ed emozionati che un uomo possa mai fare, credo che chi vive li non c'è ne rendi nemmeno conto.
Quando ti siedi e vedi intorno a te una luce che sembra giorno, emanata da quei immensi cartelloni pubblicitari, quando ascolti la gente intorno a te che parla centinaia di lingue diverse, tu sei consapevole di essere al centro del mondo. Una esperienza che (credo) solo Time Square, a New York, riesce a superare.

National Gallery dalla piazza di Tafalgar Square
Londra è una città che offre tutto a tutti, gli amanti dell'arte non possono non rimanere sconvolge-mente stupiti dalla bellezza dei musei cittadini dove si possono ammirare tantissimi opere dei artisti più grandi del nostro pianeta. Da italiano impossibile non fare una tappa al National Gallery e vedere le opere del rinascimento italiano, cosi come chi preferisce le opere più moderne con il Tate Modern (che il 17 giugno avrà una sua nuova casa) sarà accontentato.

Il campo centrale di Wimbledon
Chi ama lo sport (come il sottoscritto) ha delle tappe praticamente obbligatorio da fare e la possibilità di visitare lo stadio di Wimbledon con annesso museo non me lo sono fatto scappare. Vedere il campo centrale dal vivo, vedere il trofeo, entrare nei spogliatoti dove sai che Sampras e Federer sono stati mette i brividi.

Londra ti stupisce anche nelle piccole cose: dalla gentilezza dei cittadini inglese (dicono "sorry" praticamente per ogni cosa, anche quando non c'e' ne bisogno); dalla incredibile globalizzazione dei marchi internazionale unita ai mercatini di gente "comune" che vende i propri prodotti...senza dimenticare volpi e scoiattoli che camminano per strada.

Londra poi è un grandissimo mappamondo dove trovi gente proveniente da ogni angolo del globulo terreste che danno alla città quel misto di culture da scoprire ogni singolo giorno.
Torneo presto in questa città, che in qualche modo sta diventano la mia seconda casa, per continuare a restare stupido e trovare ingredienti per i miei sogni...Si perché Londra è una città che fa sognare chiunque la visita, anche solo per un giorno.

"Non troverai nessuno, soprattutto un intellettuale, che voglia lasciare Londra. No, Sir, quando un uomo è stanco di Londra è stanco della vita; a Londra c’è tutto ciò che questa vita possa offrire"
(Samuel Johnson)

lunedì 25 gennaio 2016

Un'anno senza di te

Oggi sono 365 giorni che non ci sei piu, un intero anno. E' continuo a non crederci, sembra che prima o poi devi tornare ed invece non sarà cosi, devo continuare questa mia vita senza la tua presenza. Senza mio padre, senza il mio miglior amico.

Ricordo questo giorno come se forse accaduto ieri, non dimentico nulla. Dalla mattina in cui non riuscivo a dormire sapendo che ti trovavi in ospedale, al pomeriggio dove la zia Lilla mi ha telefonato per spiegarmi che ti avevano messo la maschera venturi e provava ad essere ottimista mentre io gli piangevo al telefono. Ricordo la sera quando sono arrivato all'ospedale in cui eri anche abbastanza lucido, riuscivi a parlare, ti abbiamo dato da mangiare ma ricordo anche come non riuscivi a dormire, di come non riuscivi ad espirare anidre carbonica nel corpo, ricordo di come il dottore mi ha spiegato benissimo quello che doveva fare. Addormentati, intubati ed attaccati ad una macchina per farti respirare ed aspettava solo un mio si per portati in rianimazione, un si che non riuscivo a dare. Chiamavo in continuazione Lorenzo per dirgli di venire il più presto possibile fin quando il dottore mi ha detto che non potevi più aspettare e doveva portati in rianimazione.
Stavi tutto il tempo nel letto a muoverti, a toglierti la maschera e il saturimeto che avevi nelle dite. Ti sei torto la fede, che non toglievi mai, e me hai consegnata, mi ripetevi di spegnere la televisore e mettere il ferro alla porta come se eri nel tuo letto di casa. Ti tenevo la mano, ti ho abbracciato forte e ti ho ripetuto come ti vogliamo bene, di non mollare fin quando non sono intervenuti i medici per portavi via. Ricordo quando ero in sala d'attesa e vedevo la gente che correva avanti e indietro alla stanza, ricordo di quando il dottore ci ha chiamato nel suo ufficio per dire che te ne eri andato, ricordo le lacrime di Lorenzo, lui che non piangeva mai. Ricordo abbraccio con la mamma, quello con Giorgia e i Zii ricordo lo sguardo di compassione dei infermieri che ti hanno accudito fino all'ultimo, ricordo come lo Zio Tommaso faceva fatica a trattenere le lacrime. Ricordo il via via in continuo che c'è stato in quei due giorni di camera mortuaria, di come eri riposato, avevi un sorriso che avevo visto poche volte. Finalmente non soffrivi più.

Non c'e' stato un singolo giorno di questo anno in cui non ho pensato a te. Ogni mattina quando mi sveglio, ogni volta che pranzo, nei pomeriggi cosi vuoti, la sera prima di riuscire a dormire sperando di sognarti. Mi manchi Papa', non riesco a non pensare a te. Spesso mi domando che cosa faresti se eri ancora qui con noi, m'immagino che stavi davanti alla tv a sparati la maratona di X-Files mentre con il tuo tablet giocavi, immagino anche di come avresti sofferto in silenzio per non potere più uscire e vedere tutti noi non fare altro che prenderti cura di te.

Perche tu eri cosi, avevi un cuore malato ma quel cuore era grande, anche se soffrivi tantissimo facevi di tutto per dire che andava bene, la vita ti ha messo davanti troppe difficoltà che tu ogni volta le superavi. Una persona cosi buona, come te, in questo mondo era necessaria...ed adesso non c'e' più.

Ti conosco e so che non mi voi vedere piangere, che mi vuoi vedere affrontare questa vita, divertimi, conoscere nuove persone, innamorami, prendermi cura di me ma è cosi dannatamente difficile.

Ciao Papà, mi manchi tantissimo







giovedì 24 settembre 2015

Wow!


Come sarebbe meraviglioso il mondo se ogni giorno incontriamo persone che ti fanno dire "wow"?

Wow!
No, non sto parlando di World of Warcraft ma del termine che l'intera popolazione mondiale utilizza per un solo scopo: descrivere lo stupore. Si quel intenso turbamento dovuto a meraviglia e sorpresa. E' non c'e' nulla di più bello che essere stupiti.

Sapete che non tutti i wow sono uguali?
Si perché quando guardi un SerieTv/Film ti capita di restare scioccato e di dire wow, anzi di gridare wow,  per qualche colpo di scena.

Ma quando all'improvviso becchi una persona che con i suoi modi di fare, con le sue parole, con il suo entusiasmo ti fa solo pensare wow, quel tipo di wow che delle emozioni che ti fa provare non riesci nemmeno a dire ad altra voce.
Bhe questa volta il termine non viene certo usato nello stesso modo in cui lo si usa ogni giorno...Non credete?

Ma perchè si stupiamo cosi raramente? forse perché nel mondo ci sono sei miliardi di persone che ogni secondo si incontrano, si sfiorano e spesso noi rimaniamo fermi nel solito giro?; forse perchè grazie ai social-network conosciamo tutti i pregi e i difetti delle persone che si stanno accanto?; forse perché siamo abituati ad abusarne del termine nella vita di tutti i giorni e quindi ha perso significato? oppure semplicemente stupirsi di qualcuno deve essere raro?

Oscar Wilde diceva:
"Io continuo a stupirmi, è l'unica cosa che da un senso alla mia vita"
Wilde si che sapeva vivere e vorrei tanto stare ogni giorno circondato da persone che mi stupiscono, provare questa sensazione rara come una semplice consuetudine.


lunedì 13 ottobre 2014

[SerieTv] Non guardo solo capolavori...The Carrie Diaries

In una carriera da divoratore di SerieTv capita molto spesso di guardare serie che non sono dei veri capolavori, serie che per un motivo e un'altro finiscono per essere etichettate come serie "brutte" e quindi da evitare. Oggi voglio iniziare questa rubrica dove vi racconto di serie che ritengo interessanti è che il mondo seriale spesso snobba